Vai al contenuto
AI per la logistica
Menu

InizioCome funziona

Come funziona

Prima le eccezioni, poi i giri

Scegliete un magazzino o un ramo di consegne con dati veri. Sistemiamo eccezioni e documenti, misuriamo tempi ed errori, e solo dopo tocchiamo giri e banchina.

La chat sul pacco può stare su WhatsApp, sul sito o sul portale che usate già: risponde con il tracciamento vero, si presenta come assistente AI e passa a una persona. Ogni pezzo è raccontato con una giornata tipo nelle cinque storie per la logistica su Aziendale.ai.

Non solo consegne: lo stesso metodo vale per inventari, fatture dei vettori e ogni lavoro ripetitivo del magazzino. Trovate gli esempi in cosa possiamo rifare in azienda.

Dopo la prova sulle eccezioni, Aldo in pianificazione riceve alle sei una proposta di giri, senza riscrivere tutto a mano. Nino in amministrazione abbina i documenti all'ordine senza ricopiare i campi. Ada risponde sul pacco con il tracciamento vero, e la chat si presenta come assistente AI. Vasco in banchina conferma gli slot; il sistema non inventa baie libere. Si cresce un magazzino alla volta, con i vettori che usate già e con i numeri del pilota davanti.

Prima di costruire, analizziamo il processo intero: chi fa cosa, quanto tempo richiede, dove nascono gli errori. Come analizziamo i processi

Documenti di trasporto, dati e chat

Il documento di trasporto (DDT) e, nei trasporti internazionali su strada, la lettera di vettura CMR hanno valore legale e fiscale. Il sistema li legge e li abbina all'ordine; correzioni e firme restano a chi ne risponde. I dati di mittenti e destinatari seguono il GDPR, la legge europea sulla privacy: dati minimi, accessi per ruolo, nomina a responsabile del trattamento per chi lavora per conto vostro. La legge europea sull'intelligenza artificiale (AI Act) chiede che un assistente in chat o su WhatsApp si presenti come AI e che una persona possa sempre intervenire. Non sostituiamo il parere di chi vi assiste sul piano legale.

Non è un parere legale. Le regole le interpreta chi vi assiste, insieme a voi.

Per il responsabile IT e la sicurezza
Dove stanno i dati
Spedizioni, tracciamento, documenti di trasporto ed eccezioni di consegna restano nell'Unione europea. Si usa un cloud con regione fissata nel contratto oppure i vostri WMS (gestione del magazzino) e TMS (gestione dei trasporti). Cifratura in transito e a riposo; chiavi gestibili dal vostro IAM (gestione di identità e accessi). Nessun addestramento su indirizzi o eventi di consegna. Separazione per mittente, polo e magazzino.
Come ci colleghiamo ai vostri sistemi
Si parte in sola lettura su TMS, WMS e portali dei corrieri. Leggiamo stato della spedizione, prova di consegna ed eccezioni senza scrivere. Le credenziali delle API (interfacce tra programmi) sono dedicate e revocabili. Aprire una segnalazione o aggiornare un'anomalia è un permesso separato, collaudato e revocabile. Nessun accesso diretto ai database del magazzino.
Chi può fare cosa
Ruoli: IT, pianificazione, servizio clienti spedizioni, magazzino, sola lettura. Ogni consultazione del tracciamento, ogni proposta di gestione di un'eccezione e ogni conferma umana entrano nel registro esportabile. Cambi di destinazione e storni restano agli operatori abilitati. I privilegi si ritirano senza reinstallare i programmi delle baie o della pianificazione.
Cosa succede se il modello sbaglia
Su eccezioni e pianificazione il modello propone priorità e bozze. Non conferma carichi e non modifica percorsi da solo. Sotto la soglia di confidenza passa al responsabile di turno. Si spegne per polo o per canale: l'assistente si ferma, spedizioni e registri restano. Ogni aggiornamento del modello passa da prove automatiche.
Quali modelli e perché
Lettura dei DDT (documenti di trasporto), classificazione delle eccezioni, riassunto del tracciamento e bozze di messaggi ai clienti usano più fornitori di modelli, scelti caso per caso. Il modello si sostituisce senza rifare i collegamenti al TMS. Nessun addestramento sui vostri dati. Se i dati devono restare in un paese preciso, si possono usare modelli sui vostri server.
Cosa firmate
Un contratto con SLA (livelli di servizio garantiti) su disponibilità e tempi di ripristino, la nomina a responsabile del trattamento (art. 28 del GDPR, il regolamento europeo sulla protezione dei dati) e l'elenco dei sub-fornitori. All'uscita restituiamo e cancelliamo anagrafiche e storico delle spedizioni. Non siamo certificati ISO 27001 (la norma internazionale sulla sicurezza delle informazioni): è un obiettivo del nostro percorso di sicurezza.
Riferimenti normativi
GDPR (Reg. UE 2016/679), artt. 28 e 32. AI Act, il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale (Reg. UE 2024/1689), art. 50 per i messaggi automatici ai destinatari. Obblighi su documenti di trasporto e tracciabilità dove applicabili; regole doganali se rientrano nel perimetro. NIS2, la direttiva europea sulla sicurezza informatica, recepita con il D.Lgs. 138/2024, per trasporti e servizi postali e di corriere che vi rientrano. La conformità resta all'ufficio legale e alle operations dell'azienda.

Partiamo da un vostro processo vero

Parlate con un consulente