InizioCome funziona
Come funziona
Prima le eccezioni, poi i giri
Scegliete un magazzino o un ramo di consegne con dati veri. Sistemiamo eccezioni e documenti, misuriamo tempi ed errori, e solo dopo tocchiamo giri e banchina.
La chat sul pacco può stare su WhatsApp, sul sito o sul portale che usate già: risponde con il tracciamento vero, si presenta come assistente AI e passa a una persona. Ogni pezzo è raccontato con una giornata tipo nelle cinque storie per la logistica su Aziendale.ai.
Non solo consegne: lo stesso metodo vale per inventari, fatture dei vettori e ogni lavoro ripetitivo del magazzino. Trovate gli esempi in cosa possiamo rifare in azienda.
Prime due settimane
Coda delle eccezioni e abbinamento dei documenti su una parte delle spedizioni.
Settimane 3–6
Prova sui giri del mattino con i mezzi e le baie reali del magazzino.
Dal secondo mese
Chat sul pacco e slot di banchina, solo se i primi numeri tengono.
Dopo la prova sulle eccezioni, Aldo in pianificazione riceve alle sei una proposta di giri, senza riscrivere tutto a mano. Nino in amministrazione abbina i documenti all'ordine senza ricopiare i campi. Ada risponde sul pacco con il tracciamento vero, e la chat si presenta come assistente AI. Vasco in banchina conferma gli slot; il sistema non inventa baie libere. Si cresce un magazzino alla volta, con i vettori che usate già e con i numeri del pilota davanti.
Prima di costruire, analizziamo il processo intero: chi fa cosa, quanto tempo richiede, dove nascono gli errori. Come analizziamo i processi
Documenti di trasporto, dati e chat
Il documento di trasporto (DDT) e, nei trasporti internazionali su strada, la lettera di vettura CMR hanno valore legale e fiscale. Il sistema li legge e li abbina all'ordine; correzioni e firme restano a chi ne risponde. I dati di mittenti e destinatari seguono il GDPR, la legge europea sulla privacy: dati minimi, accessi per ruolo, nomina a responsabile del trattamento per chi lavora per conto vostro. La legge europea sull'intelligenza artificiale (AI Act) chiede che un assistente in chat o su WhatsApp si presenti come AI e che una persona possa sempre intervenire. Non sostituiamo il parere di chi vi assiste sul piano legale.
Non è un parere legale. Le regole le interpreta chi vi assiste, insieme a voi.
Per il responsabile IT e la sicurezza
- Dove stanno i dati
- Spedizioni, tracciamento, documenti di trasporto ed eccezioni di consegna restano nell'Unione europea. Si usa un cloud con regione fissata nel contratto oppure i vostri WMS (gestione del magazzino) e TMS (gestione dei trasporti). Cifratura in transito e a riposo; chiavi gestibili dal vostro IAM (gestione di identità e accessi). Nessun addestramento su indirizzi o eventi di consegna. Separazione per mittente, polo e magazzino.
- Come ci colleghiamo ai vostri sistemi
- Si parte in sola lettura su TMS, WMS e portali dei corrieri. Leggiamo stato della spedizione, prova di consegna ed eccezioni senza scrivere. Le credenziali delle API (interfacce tra programmi) sono dedicate e revocabili. Aprire una segnalazione o aggiornare un'anomalia è un permesso separato, collaudato e revocabile. Nessun accesso diretto ai database del magazzino.
- Chi può fare cosa
- Ruoli: IT, pianificazione, servizio clienti spedizioni, magazzino, sola lettura. Ogni consultazione del tracciamento, ogni proposta di gestione di un'eccezione e ogni conferma umana entrano nel registro esportabile. Cambi di destinazione e storni restano agli operatori abilitati. I privilegi si ritirano senza reinstallare i programmi delle baie o della pianificazione.
- Cosa succede se il modello sbaglia
- Su eccezioni e pianificazione il modello propone priorità e bozze. Non conferma carichi e non modifica percorsi da solo. Sotto la soglia di confidenza passa al responsabile di turno. Si spegne per polo o per canale: l'assistente si ferma, spedizioni e registri restano. Ogni aggiornamento del modello passa da prove automatiche.
- Quali modelli e perché
- Lettura dei DDT (documenti di trasporto), classificazione delle eccezioni, riassunto del tracciamento e bozze di messaggi ai clienti usano più fornitori di modelli, scelti caso per caso. Il modello si sostituisce senza rifare i collegamenti al TMS. Nessun addestramento sui vostri dati. Se i dati devono restare in un paese preciso, si possono usare modelli sui vostri server.
- Cosa firmate
- Un contratto con SLA (livelli di servizio garantiti) su disponibilità e tempi di ripristino, la nomina a responsabile del trattamento (art. 28 del GDPR, il regolamento europeo sulla protezione dei dati) e l'elenco dei sub-fornitori. All'uscita restituiamo e cancelliamo anagrafiche e storico delle spedizioni. Non siamo certificati ISO 27001 (la norma internazionale sulla sicurezza delle informazioni): è un obiettivo del nostro percorso di sicurezza.
- Riferimenti normativi
- GDPR (Reg. UE 2016/679), artt. 28 e 32. AI Act, il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale (Reg. UE 2024/1689), art. 50 per i messaggi automatici ai destinatari. Obblighi su documenti di trasporto e tracciabilità dove applicabili; regole doganali se rientrano nel perimetro. NIS2, la direttiva europea sulla sicurezza informatica, recepita con il D.Lgs. 138/2024, per trasporti e servizi postali e di corriere che vi rientrano. La conformità resta all'ufficio legale e alle operations dell'azienda.
Partiamo da un vostro processo vero